Dirigenti Scolastici, nuova piattaforma dedicata: "Il Filo di Arianna"

UIL Scuola Firenze

Siamo pronti per partire con la piattaforma per i dirigenti scolastici che abbiamo chiamato " Il Filo di Arianna". Il progetto nasce da una collaborazione tra la Uil Scuola Rua e l'Irase Nazionale e si propone di raccogliere le FAQ dei dirigenti scolastici con le risposte di esperti.

Chiaramente coglieremo l'occasione anche per aggiornare i dirigenti scolastici iscritti sulle varie iniziative ed eventi organizzati nelle varie regioni e a livello  nazionale, oltre che informarli tempestivamente sulle novità e le tematiche specifiche. Il primo strumento messo a disposizione è una scheda di analisi della nota che avvia la formazione in servizio dei dirigenti neoassunti, corredata da materiale di approfondimento utili anche ai tutor loro assegnati.  

E’ necessario che i nostri dirigenti si iscrivano alla piattaforma FAD per ricevere le credenziali di accesso, i dati richiesti  vanno inviati all’indirizzo: ds@irasenazionale.it  specificando : NOME, E-MAIL, TEL. MOB, REGIONE, COMUNE, SCUOLA.

Ancora una volta l’amministrazione pensa ad un  dirigente  amministrativo e  non a un dirigente scolastico. 

L’ultimo concorso per i dirigenti scolastici , già in corso d’opera , ha modificato  l’iter del concorso stesso, eliminando per i neo dirigenti nominati , sia  il corso di formazione che il  tirocinio. In sostituzione, il D.M. 956 del 2019 ha regolamentato le attività formative e di accompagnamento da realizzare nel corso di questo anno scolastico . Così la formazione è stata finalizzata , secondo la circolare emanata dal MIUR il 10 febbraio, a verificare la padronanza delle competenze professionali previste per i dirigenti scolastici.

La Uil Scuola ha immediatamente evidenziato, denunciandolo, che un’attività di accompagnamento non può essere offerta ai neo dirigenti dal 10 febbraio in poi, cioè ad anno abbondantemente iniziato , lasciando questi ultimi “ soli” quando invece , con un nuovo lavoro , per affrontare  situazioni sconosciute e risolvere anomalie non previste , ci sarebbe stato bisogno di tutto l’appoggio possibile già da settembre.

Ancora una volta si è scelto di  non formare  presunte competenze e conoscenze insistendo su modalità prettamente burocratiche, che hanno lo scopo di  sanzionare piuttosto che accompagnare, suggerire, consigliare.

Alla Uil Scuola la circolare sulla formazione dei neo dirigenti sembra pensata e scritta ad immagine e somiglianza della direttiva 36/2016 sulla valutazione ,da noi  contestata e respinta , dai tanti dirigenti che hanno risposto all’  invito manifestando il loro disappunto rifiutandosi di compilare il portfolio.

Valutare l’operato del dirigente attraverso le direttive, le  delibere ,i  decreti, da lui stesso prodotti, non può dare una lettura trasparente del comportamento assunto nel ricoprire il nuovo ruolo. Non misura il livello di clima sociale positivo che bisogna stabilire in una comunità educante. Non stabilisce il livello di inclusività realizzato. Non garantisce che la libertà di apprendimento e di insegnamento siano  le priorità dell’ istituzioni scolastica presa in esame.

Al contrario, in talune Istituzioni scolastiche si contano,  ad oggi,  oltre 150 circolari, segno inequivocabile di una deriva di natura burocratica indotta dalle suggestioni ancora presenti della legge 107/15 che stanno stravolgendo i tradizionali rapporti professionali, all’interno della comunità educante con inevitabile ripercussioni sulla collegialità e sulle attività didattico educative che dovrebbero rappresentare le priorità della funzione dirigenziale.

Ad un neo dirigente scolastico  non si può chiedere l’auto riflessione e la rendicontazione sulle azioni dirigenziali nei quattro ambiti di competenze, avulse dal contesto di riferimento istituzionale.

Queste procedure e  richieste aumentano la condizione di disagio e di solitudine che pure tante volte abbiamo denunciato perchè causa  del malessere e stress da lavoro correlato che ricade su tutto il personale.

 E’ senz’altro inutile , eccessiva e superflua  la richiesta di   produrre una documentazione cartacea sulle azioni più significative intraprese dal neo dirigente.

Allo stesso tutor viene richiesto l’onere e la responsabilità di documentare le attività svolte  rilasciando una dettagliata relazione comprensiva del parere istruttorio, di cui il Direttore Scolastico Regionale terrà conto per esprimere il suo parere finale per il superamento o meno del periodo di prova.

Alla Uil Scuola sembra che , anche per i neo dirigenti si sia impostata una procedura cartacea, burocratica , poco trasparente , che non “forma “ i neo dirigenti, ma li costringe a preoccuparsi più “delle carte” e del lavoro amministrativo che non di quello “educazionale”.

 Si trasmette, in questo modo,una modifica della vera mission della scuola che è quella didattica ed educativa, quella dei risultati e non delle procedure.

Nel link in basso utile scheda sintetica UIL Scuola Rua - per i Dirigenti scolastici neo assunti

Data
28-02-2020
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