COME SI GESTISCONO LE RINUNCE DEI CANDIDATI AL CONCORSO DIRIGENTE SCOLASTICO

UIL Scuola Firenze

Incontro con il capo dipartimento Dot.ssa Palumbo

L’incontro al Miur in data odierna, convocato dal Capodipartimento dott.ssa Palumbo era stato richiesto dalla UIL, unitariamente alla Cisl ,alla Cgil e allo Snals , per conoscere la quantificazione delle rinunce all’incarico dei dirigenti scolastici dell’ultimo concorso e per conoscere le conseguenti determinazioni dell’amministrazione. 

All’incontro, presente anche il Capo di Gabinetto, Consigliere G. Chinè, la UIL scuola, rappresentata dalla Segretaria di Dipartimento dei Dirigenti scolastici  UIL Scuola,  ha ribadito la propria  posizione , dichiarata già negli incontri precedenti: quella di coprire i vuoti creati dai rinunciatari ricorrendo a puntuali rettifiche e dando la possibilità a chi ha espresso una preferenza per una regione, avendone diritto, a ricoprire il posto che effettivamente gli spetta. Lo scorrimento della graduatoria, in questa fase, assicura il diritto di ognuno secondo il merito della graduatoria stessa.

Le 41 rinunce, di cui si ha conoscenza solo oggi, (non abbiamo ancora i dati della Basilicata, Emilia Romagna  e Lombardia) non consentirebbero, secondo l’amministrazione, per mancanza dei tempi tecnici, di fare modifiche puntuali come abbiamo chiesto e fare solo lo scorrimento .

Questa decisione, apre la strada ad un contenzioso a cui potranno fare riferimento coloro che, avendo chiesto una specifica regione e non avendola ottenuta, in questa fase potrebbero legittimamente aspirare ad una modifica nell’assegnazione della sede regionale, garantendo il diritto di chi di graduatoria. Ricorsi  che certamente non fanno bene nè ai candidati nè alla serenità delle scuole.

Si procederà ad assumere così altri 41 neo dirigenti utilizzando la graduatoria .

La Uil Scuola ha ancora una volta ribadito la necessità di far assumere  servizio anche i cosiddetti “asteriscati”: gli ulteriori  riservisti, così come del resto è previsto  per tutti coloro che stanno in graduatoria di merito del concorso a dirigente scolastico, nei cui confronti pesa la riserva giurisdizionale. Ciò al fine di evitare le incertezze sia nella funzione dirigente il cui posto sarà gestito tramite reggenza, sia nella funzione docente per l’incertezza che ne scaturirebbe per le  rispettive scolaresche

L’amministrazione intende seguire le strade procedurali e attendere  le decisioni giurisdizionali che decideranno se e come  sciogliere le rispettive  riserve.

Per la Uil hanno partecipato Rosa Cirillo e Mauro Panzieri

Data
28-08-2019
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