Pronti alla mobilitazione per uscire da un’impasse insostenibile

UIL Scuola Firenze

MENTRE SI PLAUDE ALL’INCLUSIVITÀ DEL SISTEMA DI ISTRUZIONE ITALIANO, CRESCE IL DISAGIO NELLE SCUOLE

Una inaccettabile mutazione genetica della scuola italiana che sta vivendo un periodo di profondo disagio dovuto ad una riforma sbagliata – così il segretario generale della Uil Scuola, Pino Turi oggi a Fiuggi nel corso dell’Esecutivo nazionale.

Sugli organici si gioca la partita del rilancio – si legge nel documento approvato - solo la trasformazione dei 25.000 posti dall’organico di fatto a quello di diritto potrà dare i risultati attesi di sostanziale rilancio del sistema.

E’ attraverso la determinazione dell’organico che si potrà rimediare agli errori dovuti alla mancanza di un progetto di fattibilità e dare risposte sia in termini di riduzione del precariato sia di riconoscimento agli alunni di una vera continuità didattica.

Alcuni interventi sono in itinere e riguardano, da un lato le modifiche contrattuali della legge 107 attraverso un esasperante iter di modifica testo unico, dall’altro gli intervento legislativi legati alle deleghe, il confronto, avviato in sede parlamentare, è in atto e la riunione con il sottosegretario De Filippo fissato nel pomeriggio di oggi.

Una situazione di stallo e di difficoltà diffusa, quella rappresentata dai quadri e dai delegati provenienti da tutta Italia per la riunione propedeutica alla conferenza di organizzazione del sindacato prevista per fine aprile.

Definite, nella riunione, le priorità dell’azione sindacale e le linee di intervento nel confronto con il Governo:
- superare le rigidità della legge per ridare valore all’autonomia scolastica, intesa come autogoverno delle scuole
- un uso funzionale del personale ATA, superando i vincoli per le sostituzioni, assegnando alle scuole un organico potenziato
- sbloccare il reclutamento dei dirigenti scolastici e quello dei DSGA
- superare il meccanismo tutto burocratico di riconoscimento della professionalità di tutto il personale
- la messa a punto dell’accordo sul passaggio da ambito a scuola
- aprire il negoziato per il rinnovo del contratto per valorizzare il lavoro di tutto il personale e per modificare, attraverso la contrattazione, le scelte sbagliate della legge del Governo sulla scuola.

Questioni che per la Uil Scuola meritano una mobilitazione di supporto.
Verificheremo – spiega Turi - se esistono le condizioni per intraprendere un’azione unitaria con Flc Cgil, Cisl Scuola e Snals, finalizzata alla realizzazione degli obiettivi di rilancio complessivo del sistema scolastico statale e del suo personale.

Data
04-04-2017
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